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09. luglio 2019

1000. Trasmettere attestato di capacità

Formazione per fontanieri: tutto scorre!

La formazione per fontanieri della SSIGA festeggia al momento alcuni anniversari: attualmente, in Svizzera più di 1.000 fontanieri hanno concluso la propria formazione con un attestato federale di capacità: circa 700 nella Svizzera tedesca, 250 in Romandia e circa 50 in Ticino. Motivo sufficiente per tirare le somme con alcuni festeggiati e guardare al futuro.
Peter C. Müller 

«Panta rhei: tutto scorre», diceva il filosofo greco Eraclito. Ciò vale attualmente anche per la professione di fontaniere, che nell'ambito della revisione dell'esame professionale federale (nonché degli installatori di tubazioni) dispone al momento di un nuovo e aggiornato profilo professionale e di qualificazione: «La procedura di consultazione del profilo di qualificazione si è conclusa ora», afferma Thomas Rotach, responsabile della formazione professionale superiore presso SSIGA: «Ha avuto luogo questa primavera e in linea di massima abbiamo ottenuto feedback molto positivi sul nuovo profilo di qualificazione.» Tuttavia, ci sono ancora alcuni passi da compiere prima di poter finalmente offrire i corsi di formazione rielaborati a partire dall'anno 2022. Al momento si discute ancora, ad esempio, se bisogna optare per un modello classico di apprendimento ed esame (come è stato finora) o per uno strutturato in modo modulare.

Collaborazione efficace

Da oltre 20 anni l'associazione svizzera dei fontanieri (Schweizerische Brunnenmeisterverband, SBV), Suissetec e SSIGA collaborano alla formazione e all'esame professionale per fontanieri: «È una cooperazione molto efficace, che si è dimostrata molto valida», dichiara Thomas Rotach: «Lo dimostrano anche le cifre relative alla formazione: da molti anni registriamo una domanda crescente per i corsi d'insegnamento preparativi all'esame professionale federale e nella Svizzera tedesca sono esauriti già fino al 2021.»

Da poco è stato possibile festeggiare quindi alcune pietre miliari: in totale, dal 1996 in Svizzera sono stati conseguiti più di 1.000 attestati federali di capacità per fontanieri. Circa 250 dei fontanieri provenivano dalla Romandia, circa 50 dal Ticino e i restanti 700 circa dalla Svizzera tedesca.

Buona base per il futuro

Cosa si pensa della formazione per fontanieri? Perché si decide di diventare fontanieri? Forse in precedenza è già stato concluso un altro apprendistato e si desidera perfezionarsi? Inoltre, qual è l'aspetto particolarmente emozionante della professione? Abbiamo chiesto ad alcuni festeggiati nelle diverse parti del Paese e abbiamo tirato le somme, insieme a Sandro Schneider da Davos, Fréderic Meyer da Gruyère e Nathan Bonetti da Blenio.

«È soprattutto l'entusiasmo per questa variegata professione ad avermi spinto a completare questa formazione», dichiara il 46enne Sandro Schneider, che oggi lavora presso l'azienda dell'acqua potabile del comune di Davos: «Sono molto motivato a imparare sempre qualcosa di nuovo e amo la possibilità di mettere in pratica le conoscenze acquisite.» Tutto ciò lo ha indotto a intraprendere questa formazione: «Professionalmente, ora penso di essere molto ben predisposto per il futuro», dice il padre di famiglia di due ragazzini.

Prima della sua formazione da fontaniere, Sandro Schneider ha appreso il mestiere di fabbro, prima di completare anche un corso dell'associazione svizzera dei maestri bagnini. Inoltre, durante i corsi ha imparato a saldare e posare tubi di plastica sotto carichi di compressione e nel 2012 ha sostenuto l'esame professionale per installatore di tubazioni.

«La formazione per fontanieri è stata molto istruttiva», soppesa Sandro Schneider oggi. «Il vario programma formativo mi ha confermato ancora una volta la varietà della nostra professione e l'importanza di poter eseguire coscienziosamente i compiti a noi assegnati.» Grazie alla formazione sono nati inoltre «buoni rapporti di conoscenza tra pari», con i quali ancora oggi ha luogo uno «scambio vivace e prezioso».

Il corso d'insegnamento si è svolto «in tempi stretti» con un periodo di formazione di sei settimane, afferma il fontaniere di Davos oggi: «Ho particolarmente apprezzato il fatto che alcuni insegnanti ci abbiamo sostenuto con consigli e fatti anche fuori dalle lezioni.» Ciononostante, avrebbe dedicato volentieri più tempo ad alcuni degli argomenti trattati.

Argomenti utili e appassionanti

Molto entusiasta della propria formazione da fontaniere è anche il 41enne Fréderic Meyer da Epagny, che oggi lavora per Gruyère Energie SA a Bulle: «Il mio datore di lavoro mi ha proposto di specializzarmi in questo settore e approfondire le conoscenze sulla gestione delle reti di acqua potabile. Ho accettato e finora non mi sono pentito di un solo giorno!» A Fréderic Meyer è particolarmente piaciuta la molteplicità degli argomenti. Tuttavia, gli sarebbe anche piaciuto portare a termine il corso con i partecipanti più disparati e avere molti insegnanti, non soltanto uno.

Precedentemente il padre di quattro figli aveva già concluso la formazione come elettromeccanico, specialista per la depurazione dell'acqua e responsabile della sicurezza. Forse è per questo che ha visto qualche aspetto critico nei corsi per la sicurezza sul lavoro nell'ambito della formazione per fontanieri: «Avrei desiderato ricevere informazioni più approfondite, perché è un argomento molto importante, avvincente e utile.»

Inoltre, sarebbe stata necessaria una maggiore coerenza tra i corsi, ad esempio tra i calcoli idraulici e la fisica. «A volte gli argomenti qui si incrociano e ci sono anche differenze nella capacità degli insegnanti di veicolare l'argomento.» A volte ha avuto l'impressione che si trattasse soltanto di esporre la materia d'insegnamento, senza preoccuparsi che venisse effettivamente compresa.

Tuttavia, raccomanderebbe senz'altro la formazione per fontanieri ad altri colleghi. Inoltre, non vede l'ora di poter continuare a svolgere la professione appena appresa nei prossimi anni: «Per il momento non ci sono cambiamenti in vista», afferma Fréderic Meyer ridendo: «Continuerò a lavorare per Gruyère Energie SA. A meno che non mi venga offerta una posizione simile nella Polinesia francese!»

Un rapporto avveduto con le risorse

Che cosa ha spinto Nathan Bonetti, che lavora presso l'azienda dell'acqua potabile del comune montano Blenio nel Ticino a oltre 900 metri di altitudine, a diventare fontaniere? «Desideravo approfondire le mie conoscenze», afferma il 32enne, che precedentemente aveva già concluso una formazione da meccanico, «in modo da poter lavorare con un solido know-how e non commettere errori!» Presta attività in una piccola regione, ma qui, come in tutta la Svizzera, è estremamente importante un rapporto con l'acqua avveduto e volto al risparmio delle risorse. Della sua professione gli piace in particolare il fatto di affrontare quotidianamente nuove sfide, di avere contatti con numerose persone nel comune e nel cantone e di potersi adoperare per l'acqua in quanto bene prezioso. «Nel mio lavoro voglio migliorarmi continuamente, anche quando penso di aver già raggiunto un livello notevole per poter svolgere il mio lavoro e i miei compiti».

Nathan Bonetti afferma di poter consigliare la formazione da fontanieri. Tuttavia, aggiungerebbe volentieri un po' più di pratica al corso, ad esempio nell'ambito di giornate di esercitazione. Ad esempio, il tema delle basi legali è stato trattato rapidamente, anche se probabilmente non è di massima priorità per il lavoro pratico del fontaniere.

Lui stesso prevede di frequentare ancora dei corsi di formazione e di perfezionamento adatti a sé in futuro: «Vorrei continuare a lavorare a Blenio. Per essere all'altezza dei miei numerosi compiti, però, mi terrò aggiornato con alcuni corsi di aggiornamento o congressi. Infatti, per ciò che concerne le mie conoscenze, mi tengo aggiornato e sono ben preparato per affrontare alcune nuove sfide nella quotidianità lavorativa».

Film sulla professione di fontaniere

I fontanieri garantiscono acqua potabile perfetta nonché il funzionamento e il mantenimento di impianti di pompaggio in modo agevole, serbatoi e reti di distribuzione nell'intera azienda dell'acqua potabile. Sorvegliano le zone di protezione dell'acqua potabile e i lavori alla rete dell'acqua potabile. Inoltre, controllano gli impianti domestici.

Qui sono disponibili maggiori informazioni e un video sulla professione di fontaniere.

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