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09. dicembre 2019

Ufficio federale dell’ambiente (UFAM)

Rapporto di valutazione sull’omologazione dei prodotti fitosanitari

I risultati della valutazione esterna della procedura di omologazione dei prodotti fitosanitari sono disponibili. Il Comitato di direzione prodotti chimici e prodotti fitosanitari ha preso atto del rapporto finale e deciso sul seguito dei lavori. Un gruppo di lavoro analizzerà più in dettaglio i risultati ed elaborerà un piano di attuazione.

Prima di poter essere utilizzato, un prodotto fitosanitario deve essere omologato ufficialmente (cfr. riquadro). Nel 2017 il Comitato di direzione prodotti chimici e prodotti fitosanitari ha deciso di far valutare la procedura di omologazione. Il Comitato di direzione è composto dai direttori dell’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM), dell’agricoltura (UFAG), della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV), della sanità pubblica (UFSP) e della Segreteria di Stato dell’economia (SECO).

A metà novembre il Comitato di direzione ha preso atto del rapporto allestito dalla ditta KPMG AG che ha effettuato la valutazione. Il rapporto mostra che le basi legali vigenti sono sufficienti e che i processi sono sostanzialmente ottimizzati dal punto di vista delle risorse. In considerazione dell’attuale impostazione dei processi, l’omologazione di prodotti fitosanitari avviene secondo i requisiti del diritto vigente, i quali garantiscono un elevato livello di protezione per la salute umana e animale e l’ambiente e sono finalizzati a migliorare la produzione agricola. Nella procedura di omologazione sono coinvolti collaboratori qualificati e di esperienza.

Un potenziale di miglioramento

Il rapporto mostra però anche che diversi settori dispongono di un potenziale di miglioramento. Rileva ad esempio che occorre rafforzare la direzione strategica nonché migliorare la trasparenza e la comunicazione. Raccomanda inoltre di riesaminare l’organizzazione e l’attribuzione dei compiti e delle risorse dei servizi federali coinvolti.

Un gruppo di lavoro istituito dal Comitato di direzione analizzerà ora in dettaglio i risultati ed elaborerà entro la primavera del 2020 un piano per l’ottimizzazione della procedura di omologazione. Ad inizio ottobre 2019 la Commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio nazionale (CET-N) ha conferito al Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) il mandato di presentarle entro marzo 2020 un rapporto sull’ottimizzazione della procedura svizzera di omologazione dei prodotti fitosanitari. Entrambi i mandati saranno attuati in modo coordinato.

 

La procedura di omologazione dei prodotti fitosanitari

La procedura di omologazione include la verifica dell’efficacia, ma anche dei rischi dei prodotti fitosanitari per l’essere umano, gli animali e l’ambiente. I prodotti fitosanitari sono omologati e possono essere commercializzati soltanto quando è garantito che, se utilizzati in modo conforme alle prescrizioni, non abbiano effetti collaterali inaccettabili sugli esseri umani, gli animali e l’ambiente. La valutazione dei rischi per le domande è assicurata dall’USAV, dalla SECO e dall’Istituto di ricerca Agroscope. L’UFAM è competente per la classificazione ecotossicologica dei prodotti ed è coinvolto nella procedura di approvazione di nuovi principi attivi. In base ai risultati della valutazione, l’UFAG decide se sono soddisfatti i requisiti per un’omologazione.

 

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