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12. dicembre 2019

Uso dei pesticidi

Revoca del clorotalonil con effetto immediato

L’Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG) ha deciso di revocare con effetto immediato l’autorizzazione per la messa in circolazione dei prodotti contenenti il fungicida clorotalonil. Tale revoca è realizzata nell’ambito del programma del riesame dei vecchi prodotti fitosanitari. Ad oggi sono state riesaminate già un centinaio di sostanze. La SSIGA chiede da mesi un divieto immediato e accoglie con favore la decisione.

In seguito all’annuncio della revoca del fungicida clorotalonil da parte dell’UFAG la scorsa estate, le parti interessate (produttori e ONG ambientaliste) hanno potuto esprimersi in merito. L’industria ha fornito nuovi dati provenienti da laboratori accreditati concernenti la tossicità di alcuni prodotti di degradazione. Sulla scorta dei risultati dell’esame dei dati complementari svolto dall’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV), non è possibile escludere che alcuni prodotti di degradazione di questo fungicida abbiano un effetto negativo a lungo termine sulla salute. L’USAV condivide la valutazione della Commissione europea in merito al clorotalonil, ovvero che la sostanza deve probabilmente essere classificata come cancerogena. I metaboliti nelle acque sotterranee devono quindi essere considerati rilevanti.

Poiché questi prodotti potrebbero essere riscontrati in concentrazioni superiori a quelle fissate dalla legge per l’acqua potabile, è necessario agire rapidamente per ridurre la loro presenza nelle acque sotterranee. L’UFAG revoca quindi con effetto immediato le autorizzazioni per la messa in circolazione di tali prodotti e ne vieta il loro utilizzo a partire dal 1° gennaio 2020.

Già riesaminate un centinaio di sostanze

Le esigenze attuali per l’autorizzazione di prodotti fitosanitari sono più severe rispetto a quelle in vigore venti anni fa. I prodotti che potevano essere autorizzati negli anni ‘70-’80 non necessariamente possono essere omologati oggi. Nel 2010 la Confederazione ha avviato un programma di riesame dei vecchi prodotti al fine di assicurare che adempiano ancora le esigenze attuali. Nell’ambito di questo riesame è stato constatato che alcuni prodotti di degradazione del clorotalonil dovevano essere considerati rilevanti nelle acque sotterranee. Ad oggi sono state riesaminate un centinaio di sostanze utilizzate come prodotti fitosanitari. È la prima volta che la questione della rilevanza di un prodotto di degradazione nelle acque sotterranee comporta la revoca di prodotti fitosanitari.

 

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