Piattaforma per acqua, gas e calore
09. marzo 2020

G-HK

La compatibilità con l’idrogeno: un tema fondamentale

I temi dominanti dell’ultima riunione della commissione principale Gas (G-HK) sono stati la presa di posizione sulla legge sull’approvvigionamento di gas, la versione rivista della Direttiva G14, la compatibilità delle reti del gas con l’idrogeno e un glossario per il settore tecnico Gas, che dovrebbe semplificare notevolmente la redazione e la revisione delle direttive, oltre che fornire dichiarazioni chiare e univoche.

In occasione della riunione della commissione principale Gas (G-HK) tenutasi alla fine di gennaio a Olten, la SSIGA ha presentato la bozza della sua presa di posizione sulla legge sull’approvvigionamento di gas (LApGas). Quale associazione professionale la SSIGA presenterà la sua presa di posizione con lo scopo di sottolineare le sue competenze tecniche; quest’ultima potrà essere richiesta alla stessa SSIGA.

La bozza della versione rivista della Direttiva G14 “Raccolta dati di incidenti” si trova attualmente in consultazione. Ogni anno i gestori della rete hanno l’obbligo di informare il Cantone e l’Alta vigilanza della Confederazione sullo stato degli impianti di trasporto in condotta. La segnalazione e la raccolta di dati comprendono lo stato tecnico, i danni a persone e gli incidenti secondo la direttiva G14. Ogni anno inoltre devono essere raccolti i dati di tutti i danni agli impianti di trasporto in condotta per mezzo dei rilevamenti statistici gas della SSIGA, compresi gli incidenti dai quali risultano danni a persone.

La maggior parte dei danni sono provocati da terzi. A questo scopo il Campus Sursee organizza il corso di formazione «Bau an Werkleitungen» (“Lavori nell’ambito delle condotte industriali”) promosso da AES, VSA, Swisscom e dalla SSIGA e rivolto alle imprese edili. Negli ultimi cinque anni in questo contesto sono state formate 400 persone. Il corso è obbligatorio per le imprese di costruzione che lavorano per la IWB e la EWZ. Attualmente vengono proposti i corsi di ripetizione, visto che l’attestato ha una durata massima di 5 anni.

Più chiarezza e meno carico di lavoro

La commissione principale Gas ha inoltre deciso di allestire un glossario per il settore tecnico Gas, che potrà essere consultato liberamente sul sito della SSIGA. Un gruppo di lavoro ha già provveduto ad aggiornare le direttive in lingua tedesca (G1, G2 e G7) rimuovendo incertezze ed ambiguità.

 

Il glossario ha lo scopo di sgravare il lavoro necessario alla revisione e alla redazione delle direttive e delle raccomandazioni. Nuove definizioni o cambiamenti verranno elaborate dalle sottocommissioni.

Parte integrante della svolta energetica

Con l’annuncio del suo “Green Deal” la Commissione europea considera le reti di distribuzione del gas come parte integrante della svolta energetica con una percentuale di decarbonizzazione idealmente pari al 100%. Per chiarire quale sarà la percentuale di idrogeno da immettere nella rete di gas naturale, la SSIGA ha lanciato il progetto “Analisi della tolleranza H2 nelle reti di distribuzione”. Trenta aziende di distribuzione sono interessate a prenderne parte allo scopo di rilevare lo stato attuale delle reti parziali. Alla base vi sono le rispettive conoscenze sui materiali utilizzati, sui componenti e sui prodotti nella rete di distribuzione, dalla cabina di decompressione al consumatore. Le informazioni raccolte verranno confrontate con le conoscenze attuali sulla compatibilità di singoli prodotti, dei componenti e dei materiali con l’idrogeno.

 Sulla base di questo confronto sarà possibile esprimersi sulle attuali possibilità di immissione di idrogeno nelle reti. I partecipanti verranno inoltre invitati a chiarire in che misura nuovi prodotti e componenti sono compatibili con l’idrogeno. Il progetto avrà inizio nelle prime settimane di marzo.

Per quanto riguarda il tema della vigilanza, la Confederazione ha commissionato uno studio sui rischi delle reti di gas fino a 5 bar. Confluiranno quindi in questo tema quei risultati che avranno esito positivo, che per il settore del gas costituiscono un rischio tecnico (basso rischio). Infine, per quanto riguarda il progetto delle emissioni di metano della rete del gas, occorre chiarire fino a che punto si rende necessario il coinvolgimento della catena dei distributori a monte con le rispettive emissioni. 

 

Kommentar erfassen

Kommentare (0)

e-Paper

Con l'abbonamento online, leggere il «AQUA & GAS» E-paper sul computer, sul telefono e sul tablet.

Con l'abbonamento online, leggere il «Riflessi»-E-paper sul computer, sul telefono e sul tablet.