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14. novembre 2022

Progetto SeeWandel

Schede informative sull'alga rossa e sulla cozza quagga

Il progetto «SeeWandel: La vita nel Lago di Costanza: ieri, oggi e domani» studia l'influenza dell'impoverimento dei nutrienti, dei cambiamenti climatici, delle specie esotiche e di altri fattori di stress sull'ecosistema del lago di Costanza. I risultati più importanti sono riassunti in schede informative. Due di queste schede - la n. 1 sull'alga rossa e la n. 2 sulla cozza quagga nel lago di Costanza - sono ora disponibili anche in italiano.

Nel 2016, per la prima volta, si è verificata una proliferazione di massa dell'alga rossa Planktothrix rubescens nel Lago di Costanza. I ricercatori hanno indagato se l'alga rossa sarà d'ora in poi un abitante dominante o piuttosto un ospite raro del Lago di Costanza.

L’alga rossa nel lago di Costanza – Abitante prevalente o ospite raro?

Attualmente, i ricercatori di SeeWandel dediti al progetto «I motivi della crescita di Planktothrix rubescens nel lago di Zurigo e nel lago di Costanza» considerano scarsa la probabilità che l’alga rossa si imponga con regolare presenza massiva nelle acque libere del lago superiore (Obersee). Se, nel corso di più anni consecutivi, si dovesse però constatare una miscelazione molto debole del lago, questo potrebbe portare allo sviluppo di massa. Un utilizzo dell’acqua del lago per l’approvvigionamento di acqua potabile, anche in caso di presenza massiva dell’alga, viene considerato non problematico, a condizione che le centrali idriche dispongano dei necessari processi di purificazione. Il prolungamento, dovuto ai cambiamenti climatici, della stagione balneare fino ad autunno inoltrato fa aumentare la probabilità che i bagnanti vengano a contatto con le tossine dell’alga rossa.

L’alloctona cozza quagga conquista il lago di Costanza: si devono temere gravi conseguenze per l’ecosistema?

La cozza quagga, specie alloctona importata di recente, si è diffusa nel lago di Costanza respingendo la cozza zebrata, anch’essa alloctona. Essa si riproduce su grande scala, popolando il lago fino alle massime profondità. La cozza quagga non solo si propaga su imbarcazioni, pontili e all’interno di tubazioni ma può insediarsi anche su un substrato morbido. Quali conseguenze possa avere questa rapida diffusione sull’ecosistema del lago di Costanza non si può ancora dire con certezza. I Grandi Laghi nordamericani, oggetto di numerosi studi, forniscono però indizi in merito a possibili conseguenze per il lago di Costanza. Abbiamo quindi ragione di temere che la cozza quagga finisca per minare l’equilibrio degli ecosistemi anche nelle nostre acque. La rapidissima diffusione in diversi laghi sottolinea il rischio per le acque finora non colonizzate.

Progetto SeeWandel - Schede informative

Tutte le schede del progetto SeeWandel sono disponibili per il download sul sito web del progetto: Publikationen - Seewandel

L’alga rossa: Scheda informativa SeeWandel No. 01 (PDF)

L’alloctona cozza quagga: Scheda informativa SeeWandel No. 02 (PDF)

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