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26. giugno 2026

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Economia dell'idrogeno

Il progetto «H2-Lab» mira a rafforzare l'ecosistema dell'idrogeno

Nella valle del Reno di San Gallo e nelle zone limitrofe sta per nascere un nuovo ecosistema dell’idrogeno. A tal fine, diverse organizzazioni e aziende della regione si sono unite nel progetto «H2-Lab: Ecosistema dell’idrogeno Lago di Costanza-Reno alpino».

A metà giugno ha avuto luogo il lancio ufficiale del progetto denominato «H2-Lab: Ecosistema dell’idrogeno Lago di Costanza-Alpenrhein». Secondo un comunicato stampa, l’obiettivo è quello di ridurre gli ostacoli all’economia dell’idrogeno nell’area del Lago di Costanza-Alpenrhein e di promuoverne lo sviluppo. Sotto la guida dell’IET della Scuola universitaria professionale della Svizzera orientale, insieme ad altri undici partner di progetto e 17 partner associati, si intende portare avanti lo sviluppo in tre direzioni principali.

Rete transfrontaliera di H2

Il progetto intende progettare una possibile rete di distribuzione dell’idrogeno tra la Germania meridionale, il Vorarlberg, il Principato del Liechtenstein e la Svizzera orientale. A tal fine ci si orienta alla rete del gas esistente, che potrà essere riconvertita e/o integrata con nuovi gasdotti per l’H2.

Commercio transfrontaliero di H2

Il commercio di idrogeno presenta sfide normative e tecniche che questo progetto intende identificare. «Ciò è particolarmente importante nell’area transnazionale del Lago di Costanza-Alpenrhein, per poter commercializzare e utilizzare H2 di diversa provenienza e qualità», afferma Daniela Decurtins, direttrice dell’Associazione svizzera dell’industria del gas.

Applicazioni transfrontaliere dell’H2

Secondo il comunicato stampa, nel progetto verranno esaminate nuove applicazioni dell’idrogeno e avviati progetti pilota – ad esempio per processi industriali ad alta temperatura, trasporto di merci, navi, copertura dei picchi di carico e macchine edili. «Esistono molti studi sui possibili volumi di prelievo di H2. Il vero potenziale, tuttavia, può essere sfruttato solo attraverso approfondimenti dettagliati, la pianificazione di progetti concreti e dimostrazioni», afferma convinto Urs Brunner, presidente della direzione della VfA di Buchs (SG).

 

Ottime prospettive per l’area del Lago di Costanza e del Reno alpino

Nella «rete centrale dell’idrogeno» della Germania è previsto che Lindau (DE) venga rifornita dal nord tramite un gasdotto di H2 entro il 2032. I promotori del progetto vedono in questo collegamento presso Lindau una buona opportunità per mettere in rete i progetti locali relativi all’H2 avviati da aziende pionieristiche.

Il collegamento locale degli utenti finali alla rete centrale dell’idrogeno a Lindau è ancora in fase di definizione. Peter Majer dello Stadtwerk am See di Friedrichshafen ha spiegato in un intervento che in questa zona tutte le condutture del gas naturale potrebbero essere riconvertite per il trasporto di idrogeno. Ha tuttavia sottolineato che una simile ristrutturazione delle infrastrutture deve essere avviata ora, se si vuole che sia operativa in tempo.

 

Fonte e ulteriori informazioni

Comunicato stampa della OST

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