L'acqua piovana è spesso contaminata da sostanze inquinanti che si sono dissolte dai materiali da costruzione. Anche a basse concentrazioni, tali sostanze possono danneggiare l'ambiente e compromettere la produzione di acqua potabile. Per questo motivo, in Germania dodici associazioni e fondazioni, sotto il coordinamento dell’Istituto Fraunhofer per la ricerca sui sistemi e sull’innovazione (ISI), si sono unite e il 22 ottobre hanno pubblicato una dichiarazione in cui invitano a ridurre tali immissioni di sostanze in tracce già alla fonte.
Nel suo comunicato stampa, il Fraunhofer ISI sottolinea che, sebbene nel settore edile esistano già opzioni d’intervento per ridurre le sostanze inquinanti nell’acqua, tuttavia, al momento, la consapevolezza sociale della loro necessità è ancora insufficiente. Nel contesto di uno sviluppo urbano attento alle risorse idriche, l’iniziativa si impegna quindi a sensibilizzare le autorità , l’economia e la società civile affinché possano collaborare attivamente alla loro attuazione.
L’iniziativa è stata preparata e avviata dal Fraunhofer ISI nell’ambito del progetto «Trasformazione e Zero Pollution attraverso il dialogo? Riduzione dell’immissione di sostanze nei corsi d’acqua tramite misure volontarie (TRAFO)».
Secondo la dichiarazione, un semplice esempio è l’utilizzo di intonaci e pitture minerali o di prodotti privi di film protettivo chimico al posto di vernici contenenti biocidi. Le membrane impermeabilizzanti per tetti contenenti sostanze nocive potrebbero essere sostituite con altre prive di strati protettivi chimici, che non rilasciano sostanze pericolose per l’ambiente.
Anche il tipo di costruzione può avere un ruolo, si legge nel comunicato stampa: ad esempio, cornicioni più ampi o facciate verdi possono garantire che i materiali siano meno esposti agli agenti atmosferici e causino quindi meno emissioni. Anche il cosiddetto «incapsulamento», che consiste nell’incorporare i principi attivi in un involucro protettivo, può ridurre il dilavamento delle sostanze in tracce. L’impiego di principi attivi facilmente biodegradabili, a sua volta, può ridurre l’impatto ecologico dei biocidi.
Comunicato del Fraunhofer ISIÂ (tedesco)
Dichiarazione congiunta (tedesco)
IInformazioni sul progetto TRAFOÂ (tedesco)
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