Piattaforma per acqua, gas e calore
10. giugno 2021

Commissione specializzata del FOWA

FOWA: Tre nuovi progetti ricevono finanziamenti

Alla riunione annuale online della commissione di esperti del FOWA, sono stati presentati quattro progetti che hanno chiesto il sostegno del fondo. Tre progetti sono stati finanziati da FOWA.
Martin Bärtschi 

 

Il 6 maggio la commissione specializzata del FOWA si è radunata per la sua sessione annuale. Oltre alle pratiche amministrative, alla riunione online sono stati presentati i progetti per i quali è stato richiesto il sostegno del Fondo. Come avvenuto già negli anni passati, sono state richieste più risorse di quelle di cui il fondo può disporre. Quattro progetti sono stati presentati dai richiedenti e valutati dalla commissione:
– Progetto AmphiWell
– Progetto Quagga Clean
– Progetto von CREALP
– Progetto von Artha-X

Il sostegno del Fondo è stato concesso a tre progetti.

AmphiWell

Il progetto AmphiWell è stato presentato dall’Eawag. L’obiettivo di questo progetto è lo sviluppo di metodi eDNA (DNA ambientale) per il campionamento delle acque, la loro analisi e il collegamento a parametri di qualità. L’approccio rappresenta un metodo complementare ai sondaggi attuali nel settore delle acque sotterranee e consente, con un solo campione, di rilevare la qualità della fauna presente nelle acque sotterranee. Con misurazioni regolari è possibile rilevare persino variazioni minime nelle sostanze che compongono il corrispondente sistema di acque sotterranee.

Al FOWA è stato richiesto un sostegno parziale per il progetto. La commissione specializzata ha assegnato al progetto CHF 50 000.- ripartiti su due anni.

Nell’ambito del progetto Quagga Clean, che è stato presentato da WITg, dovranno essere elaborate strategie di pulizia per gli acquedotti a lago interessati dalle cozze quagga. Con prove di trasferimento in diverse acque svizzere si esamina sistematicamente il grado di infestazione su diversi materiali e la resistenza verso diversi sistemi di pulizia. In futuro dovrà così essere possibile impostare piani e intervalli di depurazione il più possibile efficienti per gli impianti esistenti o le nuove costruzioni, riducendo in tal modo le spese d’esercizio e di manutenzione.

Secondo la commissione specializzata, in questo progetto il rapporto tra spese e ricavi è sfavorevole. Per quanto la problematica della cozza quagga rappresenti una grande sfida per gli utenti delle acque di superficie, in questo progetto non sono state individuate nuove soluzioni che possono essere necessarie nel settore. Per questo motivo il progetto non viene sostenuto dal FOWA.

CREALP

Il progetto di CREALP ha come obiettivo lo sviluppo di strumenti per la gestione delle risorse idriche nello spazio alpino, sempre più sotto pressione a causa del cambiamento climatico. Con un modello di dati le aziende dell'acqua potabile devono avere la possibilità di classificare le risorse idriche disponibili in base alla loro resilienza rispetto al cambiamento climatico e fissare di conseguenza delle priorità. In tal modo sarà possibile prendere decisioni più consapevoli sugli investimenti relativi al potenziamento e alla protezione delle risorse idriche, migliorare la gestione sostenibile delle risorse idriche e, in generale, aumentare la resilienza dell’approvvigionamento idrico regionale rispetto alle sfide climatiche. Dal momento che il modello si basa su dati disponibili per tutti gli acquiferi, sarà possibile trasferirlo alle regioni non alpine.

La commissione specializzata ha concesso al progetto tutto il credito richiesto, pari a CHF 90 000,-, distribuiti su 18 mesi.

Artha-X

Per quanto concerne le analisi in tempo reale, la Artha-X ha presentato un progetto che prevede il monitoraggio online delle risorse idriche o i processi di trattamento mediante spettroscopia laser (nel basso campo UV). Lo strumento di analisi con prelievo automatico di campioni è già stato sviluppato e impiegato con successo nel settore del monitoraggio delle acque di scarico. Si deve ora verificare se lo strumento può essere impiegato anche per il monitoraggio dell’acqua del Reno e, quindi, come sistema di indicazione precoce per la conseguente alimentazione artificiale delle falde acquifere o per il monitoraggio di processo nella catena di trattamento dell’acqua lacustre. In base a un software intelligente, i segnali di misurazione devono essere analizzati automaticamente e, in caso di sostanze indesiderate, devono essere avviati i provvedimenti necessari.

La commissione specializzata ha concesso un contributo di CHF 30 000.– per questo progetto della durata di un anno.

Cercasi: Nuovi membri FOWA

Quest’anno il sostegno del FOWA è stato concesso a tre progetti. Per poter investire anche in futuro in progetti concreti per le aziende dell'acqua potabile, il FOWA fa affidamento sui contributi dei soci; l’Ufficio amministrativo ringrazia tutti i soci FOWA per il prezioso sostegno grazie al quale possono essere realizzati i progetti di ricerca. Per continuare anche in futuro o per incrementare questi contributi, si invitano anche nuovi soci FOWA ad aderire al fondo. La documentazione su come aderire al FOWA si trova all’indirizzo www.svgw.ch/it/acqua/fondo-di-ricerca-fowa

Innovation Day

Il prossimo grande evento FOWA si terrà nella primavera 2022 in forma di Innovation Day. Verranno presentati i risultati dei progetti FOWA e al tempo steso verrà messa a disposizione dell’industria una piattaforma per mostrare le innovazioni nel settore dell’approvvigionamento idrico. I proventi saranno completamente a beneficio del fondo.

FOWA

Il FOWA della SSIGA mette a disposizione finanziamenti per un’attività di ricerca applicata nel settore dell’acqua potabile. I progetti orientati alla pratica devono offrire soluzioni per i sempre più complessi compiti delle aziende dell'acqua potabile. Le risorse del fondo provengono dai soci del FOWA, che sono aziende dell’acqua potabile, partner industriali e istituzioni. Delle circa 600 aziende dell’acqua potabile associate alla SSIGA, solo circa 80 partecipano anche al FOWA. Ad esse si aggiungono i circa 30 partner industriali. Attualmente il fondo dispone di CHF 165 000.– all’anno. Negli ultimi anni sono stati richiesti più sostegni di quelli che il fondo può concedere. Di conseguenza non è stato possibile incentivare tutti i progetti, anche se perfettamente rispondenti ai criteri previsti dal fondo. La commissione specializzata ha il difficile compito di ripartire le risorse in modo da generare il massimo beneficio possibile per tutte le aziende dell’acqua potabile.

Attualmente la commissione è presieduta da Martin Roth (azienda dell’acqua potabile Zurigo), mentre Andreas Hirt (Energie Service Biel) è presente nel ruolo di presidente della commissione principale acqua. Nella commissione sono inoltre presenti Mauro Suà (Azienda Multiservizi Bellinzona), Patrik Rust (Energie Wasser Luzern), Jacques Brera (Ville de Morges), Stéphan Ramseier (Service Industrielle Genève) e Thierry Broglie (Viteos).

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