Piattaforma per acqua, gas e calore
28. dicembre 2023

Prospettive settore acqua nel 2024

Cosa si possono aspettare le aziende dell'acqua?

Anche nel 2024 le aziende dell’acqua dovranno affrontare diverse sfide e numerosi compiti. Oltre a quelli noti da sempre, ci sono anche alcune novità.
Rolf Meier 

Di seguito viene presentata una panoramica degli argomenti rilevanti per il settore.

OAAP

Dopo l’entrata in vigore dell’Ordinanza sulla garanzia dell’approvvigionamento con acqua potabile in situazioni di grave penuria nell’ottobre 2020, l’UFAM ha dapprima elaborato un documento di riferimento per semplificarne l’attuazione. Tuttavia, i Cantoni responsabili dell’esecuzione hanno richiesto ulteriore supporto e una maggiore standardizzazione; ciò ha indotto l’Ufficio federale per l'approvvigionamento economico del Paese (UFAE) a fornire un ulteriore aiuto all’esecuzione, che sarà disponibile nell’autunno 2024 e che quindi consentirà a SVGW di aggiornare i regolamenti pertinenti. Su questa base anche i Cantoni provvederanno all’attuazione concreta dell’OAAP.

Siccità

Sebbene il clima attuale sia maggiormente caratterizzato da piogge e nevicate, nei prossimi decenni saranno sempre più frequenti fasi di siccità – soprattutto in estate – e temperature generalmente più elevate. Il neocostituito gruppo di lavoro SVGW sulla siccità si è dedicato a questo argomento e, a partire da maggio 2024, elaborerà per le aziende dell’acqua un piano generale con misure per la gestione delle sfide legate al clima. L’argomento sarà inoltre ampiamente discusso in occasione di un seminario tecnico in programma per il 21 marzo 2024. Iscrivetevi oggi stesso, il numero di posti è limitato!

Legge sulla sicurezza delle informazioni e obbligo di segnalazione per i ciberattacchi

La legge sulla sicurezza delle informazioni (LSIn) e le sue quattro ordinanze esecutive entrano in vigore il 1° gennaio 2024. Così è stato deciso dal Consiglio federale nella sua seduta dell’8 novembre 2023. In tal modo il Consiglio federale rafforza la protezione delle informazioni e la cibersicurezza della Confederazione. La LSIn riassume in un unico atto normativo le principali basi giuridiche per la sicurezza delle informazioni e dei mezzi informatici della Confederazione. La legge e le sue quattro ordinanze esecutive stabiliscono per tutte le autorità e le organizzazioni della Confederazione requisiti minimi unitari in materia di sicurezza delle informazioni sulla base di standard internazionali. Oltre alle aziende federali, questa legge riguarda anche infrastrutture critiche come l’approvvigionamento idrico. La legge consente alla Confederazione di sostenere le imprese che sono state danneggiate ed eliminare i possibili danni dovuti ai ciberattacchi. Tuttavia, ciò presuppone che la Confederazione sia messa al corrente dei ciberattacchi. Questo a sua volta comporta un obbligo di segnalazione, che presumibilmente verrà introdotto il 1° gennaio 2025. Cosa fanno le aziende dell’acqua fino a tale data? L’obbligo di segnalazione presuppone che gli attacchi siano innanzitutto riconosciuti e poi segnalati al Centro nazionale per la cibersicurezza (NCSC), previsto come servizio centrale di segnalazione di ciberattacchi. L’attuazione dello standard minimo per le TIC (raccomandazione SVGW W1018 – Standard minimo per la sicurezza delle TIC nell’approvvigionamento idrico) semplifica notevolmente il riconoscimento di ciberattacchi. Esso serve anche a migliorare la sicurezza delle informazioni in relazione alla legislazione sulla protezione dei dati entrata in vigore di recente. Inoltre, è necessario descrivere i processi interni per il riconoscimento e la segnalazione dei ciberattacchi.

Legge sul clima e l’innovazione

La legge prevede che la Svizzera raggiunga la neutralità climatica entro il 2050. Non proibisce il consumo di vettori energetici fossili ma prescrive che sia ridotto il più possibile. La legge prevede inoltre che vengano rispettati i valori indicativi di riduzione. La legge sul clima non contempla divieti o scadenze concreti, ma descrive piuttosto un obiettivo generale che dovrebbe far capire chiaramente ai consigli di amministrazione e alle direzioni che l’orientamento strategico della propria azienda deve iniziare ora, anche se la legge entrerà in vigore il 1° gennaio 2025 e gli obiettivi dovranno essere obbligatoriamente raggiunti solo nel 2050.

Clorotalonil

Il Tribunale amministrativo federale non ha ancora preso la decisione in merito al divieto del clorotalonil e la valutazione dei metaboliti da parte dell’USAV. Sebbene molte aziende dell’acqua abbiano già adottato misure per ridurre i residui di pesticidi, nel caso in cui almeno i singoli metaboliti del clorotalonil dovessero essere classificati come rilevanti le aziende dell’acqua dovrebbero probabilmente adottare misure di trattamento aggiuntive che comportano costi elevati. Da quattro anni si è in attesa della decisione, che si spera venga presa nel 2024.

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