Piattaforma per acqua, gas e calore
04. novembre 2021

Blog

Investimento sicuro nel teleriscaldamento

Le condizioni politiche generali sono favorevoli a un rapido potenziamento del teleriscaldamento. Con numerosi progetti il settore affronta la realizzazione dell’infrastruttura necessaria per la Svizzera, contribuendo in modo particolare anche al raggiungimento degli obiettivi climatici. Dal momento che il potenziamento comporta investimenti significativi, è importante disporre di basi tecniche ben fondate e condivise per creare sicurezza di pianificazione e investimento.

Secondo l’Ufficio federale dell’energia (UFE), nei prossimi vent’anni il consumo di teleriscaldamento verrà quasi triplicato, in particolare nelle case private. Al tempo stesso i vettori energetici fossili perderanno sempre più importanza. Prima della stagione invernale che comporta un notevole fabbisogno di riscaldamento, nei media si parla sempre molto delle possibilità di riscaldare gli edifici in modo rispettoso per il clima. In questi dibattiti il teleriscaldamento svolge sempre un ruolo centrale.

La costruzione dell’infrastruttura necessaria comporta investimenti significativi: secondo uno studio di Ecoplan, entro il 2050 si investiranno in totale circa 25 miliardi di franchi nel potenziamento del teleriscaldamento (stima delle aziende intervistate). Per progetti di quest’ordine di grandezza rivolti a più generazioni è di fondamentale importanza disporre di basi tecniche solide che tengano conto delle condizioni e delle particolarità della Svizzera. Grazie ad esse i gestori della rete assicurano l’attuazione ottimale e a lungo termine dell’infrastruttura, garantendo sicurezza sia nella pianificazione che negli investimenti.

Per gli operatori del settore del teleriscaldamento c’è lavoro in abbondanza. È pertanto importantissimo suddividere i compiti in modo ragionevole e concentrarsi sui propri punti di forza. Un regolamento tecnico sul teleriscaldamento dovrà essere elaborato nel sistema di milizia, dal settore per il settore, e sottoposto a un’ampia consultazione. Un esempio attuale è la Direttiva F5 sulla prova di tenuta e di resistenza delle reti di teleriscaldamento, teleriscaldamento e anergetiche. In linea con la strategia SSIGA e la sua posizione di associazione tecnica di professionisti, la SSIGA potenzierà ulteriormente le proprie attività nei settori regolamentazione, tecnica, formazione, sicurezza e garanzia della qualità, incrementando le risorse di personale e potenziando il sistema di commissioni proprio della SSIGA formato da commissione principale e sottocommissioni, che ha ormai dato prova della sua validità. In ogni caso la SSIGA continuerà a operare a favore di una suddivisione ragionevole delle mansioni tra i diversi attori nel settore del teleriscaldamento, nell’interesse e per il bene dell’intero settore.

Kommentar erfassen

Kommentare (0)

e-Paper

Con l'abbonamento online, leggere il «AQUA & GAS» E-paper sul computer, sul telefono e sul tablet.

Con l'abbonamento online, leggere il «Riflessi»-E-paper sul computer, sul telefono e sul tablet.