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27. febbraio 2026

Statistica dell’acqua relativa all’anno d’esercizio 2024

Il consumo giornaliero a persona scende del due percento

Sono disponibili i risultati dei sondaggi statistici svolti dal servizio di approvvigionamento idrico in Svizze-ra per l’anno d’esercizio 2024. Dal 1900 la SVGW svolge un rilevamento statistico dei dati idrologici, tec-nici e operativi tra i servizi di approvvigionamento idrico associati e li pubblica nei «Rilevamenti statistici delle aziende dell’acqua potabile in Svizzera». Dal 1977 i parametri più importanti vengono proiettati su tutta la Svizzera e sul Liechtenstein. Il settore svizzero dell’acqua potabile dispone pertanto di un’ottima panoramica sullo stato e l’andamento degli indicatori nel settore dell’approvvigionamento idrico e vanta quindi una base preziosa per la pianificazione e la progettazione.
Matthias Freiburghaus 

Nel 2024 i servizio di approvvigionamento idrico della Svizzera e del Liechtenstein hanno erogato in totale 916 milioni di m3 di acqua potabile, 9 milioni di m3 (1%) in meno rispetto al 2023. A causa del clima umido, anche in estate sono stati utilizzati 42 milioni di m3, ovvero il 12% in più di acqua di sorgente. L’estrazione di acque sotterranee e lacustri è invece diminuita rispettivamente del 10% e dell’ 8%.

Erogazione di acqua

Dal 2010 la fornitura di acqua potabile si è assestata intorno a 900–950 milioni di m3, dopo livelli decisamente più elevati toccati negli anni Ottanta, segnatamente tra 1100 e 1200 milioni di m3. L’erogazione totale comprende anche le perdite della rete e il consumo proprio delle aziende dell’acqua.

A partire dal 1980 circa si osserva una divaricazione tra il fabbisogno di acqua e l’andamento demografico, che potrebbe essere dovuta in primo luogo al calo registrato nei settori industriali ad alta intensità idrica, alla diffusione di dispositivi e rubinetti a risparmio idrico sia nelle economie domestiche che nei settori industriali e al conteggio dell’acqua in base ai consumi oggi presente a livello praticamente capillare (Fig. 1).

Nel 2024 il consumo giornaliero per abitante è diminuito del 2%, passando da 282 a 276 litri. Questa contrazione ha interessato sia l’erogazione di acqua fatturata per famiglie, artigianato e industria, sia l’erogazione non fatturata (scopi pubblici e fontane, consumo proprio dei servizi di approvvigionamento idrico, perdite di rete).

Il consumo pro capite è diminuito costantemente a partire dagli anni Ottanta, passando da poco meno di 500 litri agli attuali 276 litri per abitante al giorno. Colpisce l’attenuazione del calo della quantità di acqua fatturata a partire dal 2012 circa: se prima del 2012 il calo di anno in anno era in media di 4,5 litri per abitante equivalente e al giorno, da allora si è attestato ad appena 1,5 litri per abitante equivalente e al giorno. Il calo dei consumi di acqua non fatturata ha segnato un rallentamento, passando da 2 litri a poco più di 1 litro al giorno per abitante equivalente. Le oscillazioni annuali sono normalmente correlate all’andamento meteorologico del semestre estivo in questione (Fig. 2).

Il servizio di approvvigionamento idrico come datore di lavoro

I servizi di approvvigionamento idrico contavano nel 2024 un organico di circa 7200 persone in totale (3470 posti a tempo pieno), senza contare il personale esterno per lavori esternalizzati. Negli ultimi 15 anni, l’organico dei servizi di approvvigionamento idrico è rimasto abbastanza costante, pari a 1 equivalente a tempo pieno ogni 2.600 abitanti approvvigionati (con grandi differenze tra le aziende).

Prezzo dell’acqua

Il prezzo medio dell’acqua formato dalla tassa base e dalla quota che varia in base al consumo registra un aumento lieve ma costante. Nel 2024 era pari a circa 1,95 franchi per una famiglia composta da quattro persone e a circa 2,30 franchi per una famiglia media di 2,2 persone. In una casa plurifamiliare, dove la tassa base è ripartita tra più famiglie, il prezzo medio dell’acqua è in media inferiore di circa un terzo rispetto a una casa monofamiliare.

Le entrate derivanti dalla vendita dell’acqua sono generate in media dalla tassa base per un terzo e dalla tassa di consumo per due terzi. Solo il 10% delle entrate totali proviene ancora dalle tasse di allacciamento, mentre dieci anni fa la percentuale era del 14%.

Principali dati finanziari

Nel 2024 gli investimenti annui nei servizi di approvvigionamento idrico sono stati pari a 1,06 miliardi di franchi, 200 milioni (22%) in più rispetto a dieci anni prima. Al netto dell’indicizzazione l’aumento è di circa il 7%, con un incremento demografico di un buon 10%. Nel 2024 i costi d’esercizio e del capitale sono stati pari a 1758 milioni di franchi, ovvero 200 milioni (13%) in più rispetto a dieci anni prima. Al netto del rincaro anche questo dato corrisponde a un aumento di un buon 7%. Il valore di sostituzione dell’infrastruttura di approvvigionamento idrico è di circa 60 miliardi di franchi, corrispondenti in media a 6600 franchi per abitante.

Lunghezza della rete

La lunghezza della rete di approvvigionamento con 62 400 km nel 2024 era del 9% in più rispetto a dieci anni prima; l’aumento è andato grossomodo di pari passo con l’evoluzione demografica.

Traduzione per la figura 3 e 4.
Durchschnittlicher Wasserpreis Prezzo dell’acqua medio (fr./m3)
EFH / MP Casa unifam.
MFH / IC Casa plurifam.
EW Abit.
Gesamt CH Tutta la Svizzera
Maximum Massimo
75% - Quantil Quantile 75%
Stichprobenumfang EntitĂ  campioni
Median Mediana
25%-Quantil Quantile 25%
Minimum Minimo
Grösse der WV Grandezza servizio approvvigionamento

Tutti i grafici relativi alle statistiche sull'acqua sono disponibili sul sito web svgw.ch.

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