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27. aprile 2026

Rappresentanza degli interessi

Procedura di consultazione concernente l’ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici

La modifica proposta all’ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici (ORRPChim) ha lo scopo di consentire ai Cantoni la possibilità di rilasciare autorizzazioni eccezionali per poter utilizzare prodotti fitosanitari omologati per contrastare gli organismi da quarantena e i potenziali organismi da quarantena in habitat sensibili. La SVGW ha preso parte alla procedura di consultazione avviata su tali modifiche.

Il 9 settembre 2024 il Consiglio degli Stati ha trasmesso la mozione Hegglin 23.3998, con cui si chiede che vengano create le basi giuridiche necessarie per poter utilizzare prodotti biocidi nelle foreste nella lotta contro gli organismi esotici invasivi come il calabrone asiatico. Per l’attuazione della mozione è stata riveduta l’ORRPChim. A partire dal 1° ottobre 2025 possono essere rilasciate autorizzazioni eccezionali che consentono l’impiego di prodotti biocidi per la lotta contro organismi esotici invasivi nelle foreste, purché tali organismi rappresentino una grave minaccia per la salute dell’uomo o di animali da reddito oppure per l’ambiente.

Nel suo parere la SVGW precisa che l’impiego di biocidi o prodotti fitosanitari nel contrasto agli organismi da quarantena non deve causare contaminazioni nelle risorse di acqua potabile. Inoltre, le aziende dell’acqua potabile devono essere informate in merito alle autorizzazioni rilasciate per l’impiego di prodotti fitosanitari nel settore di alimentazione delle proprie captazioni, così da poter verificare l’esistenza di eventuali contaminazioni nell’ambito del controllo autonomo della propria acqua. In linea di principio la SVGW è favorevole a un divieto per i prodotti non essenziali contenenti PFAS. Per quanto riguarda l’impiego di sostanze nocive organiche persistenti - come p. es. le PFAS - la SVGW fa notare nel suo parere che i prodotti contenenti PFAS e le contaminazioni da questi causate nelle risorse idriche mettono a repentaglio il mandato di approvvigionamento che compete ai servizi di approvvigionamento e che prevede di garantire in qualsiasi momento la fornitura alla popolazione svizzera di acqua potabile in quantità sufficiente e qualitativamente ineccepibile. La SVGW sostiene pertanto la necessità di vietare questo gruppo di sostanze per impieghi non essenziali.

La consultazione terminerà il 12 marzo 2026. La SVGW ha inoltrato il proprio parere in merito.

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