Tra le competenze del nostro CC si annoverano la manutenzione costruttiva e ordinaria come pure la costruzione di interi impianti di smaltimento delle acque di scarico, a partire dalle colonne discendenti e dai collettori di fondo negli immobili, passando attraverso le canalizzazioni pubbliche fino all’immissione in un impianto di depurazione, per arrivare infine al ricettore naturale. Nel frattempo, all’interno della VSA 110 esperti si sono organizzati nel Centro di Competenza (CC) Impianti di smaltimento delle acque.
Nuovo nome, nuovi argomenti, nuovi compiti per il nostro CC
Dal 1° gennaio 2026 la VSA concentra il proprio lavoro specialistico in quattro Centri di competenza. Con l’occasione, la precedente denominazione del CC Canalizzazioni è stata cambiata in «CC Impianti di smaltimento delle acque – Costruzione, gestione e mantenimento del valore» e ora questo CC è responsabile anche degli ambiti seguenti:
Potenziamento dell’organo direttivo
Allo stesso tempo, il CC Impianti di smaltimento delle acque sta lavorando per ottimizzare la protezione delle acque; a tal fine ha acquisito il nuovo co-responsabile Michael Burkhardt, al quale competerà l’ambito relativo al trattamento delle acque di scarico meteoriche (assorbitori, suolo e substrati).

Il Dr. Michael Burkhardt è responsabile dell’Istituto di Ingegneria Ambientale e di Processo (UMTEC) e professore di tecnologia ambientale con indirizzo acqua potabile e acque di scarico alla Ostschweizer Fachhochschule (OST) di Rapperswil. Oltre a ciò, è presidente della Commissione tecnica Assorbimento.

Fig. 1: Il nuovo organigramma del CC Impianti di smaltimento delle acque
Specialista in manutenzione dei manufatti per acque di scarico
In Svizzera mancava finora un’offerta di corsi nel settore della manutenzione dei manufatti speciali per acque di scarico (stazioni di pompaggio, scaricatori di piena, bacini di raccolta delle acque piovane, sifoni ecc.). Il personale delle aziende che in genere svolgono queste mansioni spesso non ne è consapevole o non dispone delle conoscenze necessarie.
Un gruppo di lavoro della VSA diretto da Michael Arnold (GVRZ Zug) e dal co-responsabile Alain Fallegger ha quindi creato un corso base di quattro giorni, che si è tenuto con successo a Berna, per la prima volta nell’agosto/settembre 2025.
Tutti i partecipanti hanno completato il corso superando un esame scritto e acquisendo conoscenze sul funzionamento delle stazioni di pompaggio, dei bacino di chiarificazione acque piovane e di altri manufatti speciali. Ora sanno come eseguire la manutenzione delle varie opere e conoscono diversi metodi di misurazione e tecniche di regolazione. Sono inoltre a conoscenza dei pericoli esistenti nei canali e sanno gestire i possibili scenari di avaria e incidente.

Impressioni dal primo corso «Specialista manutenzione manufatti acque di scarico»; foto: Jürg Möckli
La prossima edizione del corso si terrà a maggio/giugno 2026 presso la Gewässerschutzverband Region Zug (GVRZ) a Cham. È possibile iscriversi fino al 20 aprile 2026.
CPN 135 Risanamento di canalizzazioni
È emersa la necessità di rivedere il catalogo delle posizioni normalizzate 135 «Risanamento di canalizzazioni». A tal fine la VSA ne ha richiesto la revisione al CRB, Centro di competenza per gli standard nel settore della costruzione e dell’immobiliare. Un gruppo di progetto ha ora rivisto il catalogo, che sarà pubblicato dal CRB nel 2027 come CPN 135 «Risanamento di canalizzazioni».
Linee guida VSA «Scelta dei materiali per gli impianti di smaltimento delle acque» con seminario introduttivo
Tenuta, resistenza e sicurezza dell’esercizio sono aspetti decisivi se si vuole che le condotte di smaltimento delle acque di scarico raggiungano la durata di utilizzo richiesta di oltre 80 anni. Nella scelta dei materiali è importante tenere conto non solo del prezzo, ma anche di un gran numero di altri fattori. L’obiettivo è quello di garantire un sistema per acque di scarico ben funzionante e a tenuta permanente, attraverso processi di costruzione, esercizio e smantellamento a regola d’arte e ottimizzati dal punto di vista economico.
Nonostante le norme esistenti, manca spesso una conoscenza adeguata delle caratteristiche dei vari materiali di cui sono composti i tubi e del loro comportamento in presenza di carichi diversi. Le linee guida spiegano pertanto le condizioni limite importanti, i metodi di posa e l’interazione tra materiale dei tubi, raccordi, pozzetti e rivestimenti, oltre a fornire indicazioni sulla sostenibilità e sul rapporto costi-benefici nella scelta dei materiali adatti.
Un gruppo di progetto ha pertanto redatto le linee guida «Scelta dei materiali per gli impianti di smaltimento delle acque», attualmente in fase di consultazione; la loro pubblicazione è prevista per l’autunno 2026. La VSA sta programmando un seminario introduttivo che si terrà nel mese di novembre 2026.
Ristrutturazione e revisione delle direttive VSA sulla manutenzione ordinaria degli impianti di smaltimento delle acque
L’attuale direttiva VSA «Manutenzione ordinaria di impianti di smaltimento delle acque di scarico» è stata pubblicata per la prima volta nel 2007. Successivamente è stata sottoposta a revisione e pubblicata in una nuova versione ampliata nel 2014, principalmente per tenere conto di nuovi requisiti legali e delle nuove tecniche di svuotamento dei pozzetti stradali. La vigente direttiva VSA «Rilevamento dello stato di impianti di smaltimento delle acque di scarico» risale al 2007 e da allora non è mai stata sottoposta a revisione. Entrambe le direttive hanno bisogno di un intervento di rinnovo.
Le direttive «Manutenzione ordinaria di impianti di smaltimento delle acque di scarico» e «Rilevamento dello stato di impianti di smaltimento delle acque di scarico» sono state sottoposte a revisione completa e sono ora suddivise in tre direttive:
Il corrispondente progetto è stato approvato dal Comitato VSA. I lavori avranno inizio appena sarà chiarito un possibile cofinanziamento.
Eventi del CC Impianti di smaltimento delle acque
Il CC Impianti di smaltimento delle acque si riunirà due volte nel corso del 2026:
una volta a fine maggio 2026 presso la Ostschweizer Fachhochschule (OST) a Rapperswil, dove il nuovo co-responsabile Michael Burkhardt presenterà il suo gruppo di lavoro:
la seconda volta il 24 settembre 2026 a Berna: qui il co-responsabile Alain Fallegger ci “rapirà” nel mondo sotterraneo della città di Berna e successivamente ci incontreremo presso il vecchio deposito di tram vicino al Bärengraben (Parco degli orsi).
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