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10. febbraio 2023

Novità dal CC Depurazione delle acque

Situazione di penuria di elettricità, carenza di precipitanti e altri argomenti

Il CC Depurazione delle acque si occupa della situazione di penuria di elettricità, della carenza di precipitanti e flocculanti, dell’attuazione delle mozioni «Riduzione delle immissioni di azoto provenienti dagli impianti di depurazione delle acque di scarico» e «Misure volte a eliminare i microinquinanti da tutti gli impianti di depurazione delle acque di scarico» come pure del riciclaggio del fosforo.
Christian Abegglen 

Vorremmo cogliere l’occasione per mettere in luce alcuni temi attuali del settore IDA e illustrare lo stato dei lavori. A causa della chiusura di redazione, le informazioni che seguono sono aggiornate a inizio gennaio. A fine gennaio si è tenuta una «Finestra CC online», in occasione della quale sono state presentate queste tematiche. La documentazione è ora disponibile sul sito web VSA, alla voce «CC Depurazione delle acque».

Situazione di penuria di elettricità

Dall’estate del 2022 ci stiamo occupando intensamente del problema della penuria di energia elettrica. Allo stato attuale delle conoscenze, pur essendo alquanto improbabile che nella primavera 2023 si verifichi una situazione di penuria di elettricità, risulta tuttavia che il prossimo sarà probabilmente ancora un inverno difficile. In caso di penuria di energia elettrica è prevista una procedura in quattro fasi. Per precisare tutto questo, nel mese di novembre la Confederazione ha sottoposto a consultazione le corrispondenti ordinanze sulla gestione.

  1. Appelli al risparmio: la popolazione viene invitata a risparmiare energia elettrica (è/era il caso) - qui anche gli IDA possono dare il loro contributo.
  2. Limitazioni del consumo: alcune attività vengono vietate.
  3. Contingentamento (immediato): i grandi consumatori (consumo annuo > 100 000 kWh) devono ridurre il proprio consumo di elettricità di una determinata percentuale - questo riguarda anche molti IDA.
  4. Disinserimenti ciclici della rete: la rete elettrica viene disinserita ciclicamente per 4 ore (e poi reinserita per 8 o 4 ore). Se tecnicamente possibile, gli IDA sono esclusi da questi disinserimenti.

Le fasi di contingentamento e disinserimenti di rete sono particolarmente problematiche per gli IDA e per le acque. L’eventuale riduzione significativa del consumo di elettricità comporta inevitabilmente ripercussioni sulla capacità depurativa di un IDA, e quindi sulle acque. Abbiamo segnalato questo problema nella procedura di consultazione e ci stiamo confrontando con la Confederazione e i Cantoni.

Sebbene gli IDA siano esclusi dai disinserimenti ciclici di rete, la maggior parte degli impianti si trova in condizioni di impossibilità tecniche. Anche la rete fognaria ne risente perché, in caso di disinserimento, le stazioni di pompaggio si fermano, si creano ristagni ed eventualmente scarichi o rigurgiti nelle cantine e ai piani interrati. Informeremo quanto prima sulle possibilità di intervento e le raccomandazioni per i gestori di IDA e della rete.

Carenza di precipitanti

A partire da fine agosto, in molti IDA si sono verificati problemi nella fornitura di precipitanti ferrosi: in alcuni casi le quantità fornite erano inferiori, in altri è stato necessario ricorrere a prodotti sostitutivi. Questa carenza di precipitanti è stata un problema a livello quasi europeo, con diverse cause (aumento dei prezzi dell’energia, carenza di acido cloridrico, difficoltà nei trasporti, incertezza economica). In risposta, la VSA si è confrontata con produttori e fornitori e, insieme ai Cantoni, ha condotto un sondaggio negli IDA. È emerso che la stragrande maggioranza degli impianti non incontra problemi di fornitura o è ben rifornita di prodotti sostitutivi - solo in casi sporadici è stata segnalata la mancanza di una quantità sufficiente di precipitanti. Nel frattempo lo stato di approvvigionamento si è stabilizzato, ma a un livello di prezzi più elevato. Continueremo a monitorare la situazione e a fornire informazioni sugli sviluppi significativi sulla homepage.

Mozione relativa alle immissioni di azoto

L’elaborazione delle basi concernenti la mozione 20.4261 da parte dell’UFAM è già in fase avanzata e l’iter legislativo inizierà quest’anno. Alla luce dei lavori, abbiamo considerato i principi in base ai quali esprimere una posizione VSA, li abbiamo discussi all’interno del CC e ora stiamo elaborando una presa di posizione più dettagliata, in modo da poterci inserire in queste discussioni con solide basi. La presa di posizione verrà fatta circolare.

Alla fine di ottobre l’UE ha presentato un nuovo progetto per la revisione della direttiva sulle acque reflue urbane, attualmente in discussione negli organismi UE e negli Stati membri. In questa bozza si prevede un tasso di eliminazione dell’azoto dell’85% per gli IDA più grandi. Tuttavia, questa efficienza di eliminazione così elevata rappresenterebbe una sfida enorme e genera grande scetticismo tra le associazioni professionali europee.

Mozione sull’eliminazione delle sostanze in traccia da tutti gli IDA

Parallelamente alla mozione 20.4261, sono in corso anche i lavori concernenti la mozione 20.4262 «Eliminazione delle sostanze in traccia da tutti gli IDA». Anche in questo caso la VSA è coinvolta nell’elaborazione delle basi. Per poter dare un contributo che goda di ampio sostegno, stiamo elaborando una presa di posizione anche su questo argomento.

Riciclaggio del fosforo/SwissPhosphor

Nel progetto «SwissPhosphor» dell’UFAM, che insieme a tutti gli interessati intende elaborare le basi per l’attuazione del riciclaggio del fosforo, operano quattro gruppi di lavoro che si occupano degli ambiti attuazione/esecuzione Cantoni, finanziamento, tecnica e prodotti. Il gruppo di lavoro sul finanziamento ha esaminato e valutato vari modelli di finanziamento e ha stilato una lista ristretta. Questi lavori sono stati riassunti in un rapporto, in riferimento al quale abbiamo raccolto e trasmesso i riscontri del CC. Dal momento che i ricavi della vendita dei prodotti ottenuti dal riciclaggio del fosforo non consentono di coprire i costi sostenuti, sarà necessario finanziare questi costi supplementari da altre fonti. È ormai evidente che questi costi aggiuntivi saranno coperti mediante le imposte sulle acque reflue. A nostro avviso, tuttavia, ci sono ancora grossi punti interrogativi sull’utilizzo dei fondi.

Alla prossima occasione forniremo informazioni sullo stato dei lavori degli altri gruppi di lavoro.

Eventi

Oltre all’incontro «ordinario» dei CC, l’anno scorso abbiamo introdotto il nuovo formato «finestra CC online». Dal nostro punto di vista ha funzionato bene: a entrambe le sessioni erano presenti tra 30 e 60 persone. Abbiamo quindi deciso di mantenere il formato anche nel 2023. Tuttavia, considerata l’importanza del confronto personale, questa estate organizzeremo anche una riunione del CC. A oggi sono in programma gli eventi seguenti:

  • 30 gennaio: Finestra CC, online
  • 1° giugno: Evento CC
  • 13/14 giugno: Corso di aggiornamento Emmetten (PGS)
  • Autunno: Seminario tecnico «Sicurezza nell’IDA»

All’occorrenza organizzeremo in breve tempo eventi su temi di attualità (mozioni, riciclaggio del fosforo) e forniremo informazioni tramite mailing CC.

Sito Web del CC

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